Yesterday Paris, tomorrow…?

Mi dispiace. Mi dispiace di vivere in un mondo che va avanti così, con una guerra nata a causa di un’altra guerra, o per via di un’idea giusta o sbagliata, ma che comunque è meglio non dire. Omertà, ecco con cosa conviviamo ogni giorno. Zitti, dobbiamo stare tutti zitti, di fronte allo squallore che ci circonda, di fronte alle ingiustizie, di fronte ad un uomo, o peggio tanti uomini, che muoiono perché hanno osato dire cose indicibili.
E ancora di più, mi dispiace che i miei figli vivranno in un mondo così, anzi probabilmente peggiore di così. Mi vergogno di mettere al mondo qualcuno che un giorno vedrà tutto questo.

Ho deciso di abbandonare la strada del giornalismo, ma la voglia di informare, di denunciare, di combattere con le parole e non con le armi, quella, non me la toglierà mai nessuno, e nessuno deve avere timore di ciò che è accaduto ieri a Parigi; perché il tempo dell’omertà dovrebbe essere finito un secolo fa; perché stando zitti non siamo arrivati a niente; perché è la bocca chiusa di tutte quelle persone ignoranti che permette ogni giorno atti terroristici come quello di ieri; perché noi parleremo, oggi e sempre, TUTTI.

Quello che è successo lo sapete già; queste notizie sono piatti prelibati per i mass media.
Volevo solo dire la mia, tutti noi ne abbiamo il diritto.

English version

I’m sorry. Sorry to live in a world that goes on like this , with a war caused by another war , or because an idea, whether right or wrong, but an idea that is better not to express. “Omertà”, the code of silence, here is what we live with every day . Shut up! We have to be all silent , in front of the squalor around us and the injustice. Silent in front of a man, or worse, many men , who die because they dared say unspeakable things . And even more , I’m sorry that my children will live in a world like this, or probably even worse than this one. I am ashamed to give birth to someone that one day will see all this.

I decided to quit the path of journalism , but not the desire to inform, to denounce , to fight with words and not with weapons. No one can take that away from me, and no one should be afraid of what happened yesterday in Paris; because the time of the code of silence should have been finished a long time ago; because nothing can be achieved staying silent; because it’s those ignorant people keeping their mouth shut that allow everyday acts of terrorism like the one we saw yesterday; because we will talk, today and always, EVERYONE OF US .

You already know what happened yesterday in Paris; these news are delicious dishes for media.
I just wanted express my opinion, because everyone of us have this right.

not afraid

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